news | 06 giugno 2009 - Torre: anteprima fotografica dell'esemplare "zero"

Valtempo

realizzazione repliche su misura

03/04/2009 trieste: area science park

Installazione realizzata a celebrare l'apertura in Area del nuovo centro direzionale

Orologio monumentale ad acqua a turbina

"I primi orologi ad acqua a turbina vennero creati tra la fine del 1500 e la metà  del 1600 a seguito di alcune sperimentazioni, che vedevano utilizzare l'acqua come forza motrice anche nel campo dell'orologeria. L'energia è fornita dalla caduta dell'acqua che riempie le pale della ruota di legno, provocandone la rotazione. L'intero meccanismo è visibile ed è sostenuto da un'intelaiatura in acciaio; la ruota invece, riprendendo quelle dei mulini ad acqua, è in legno. Il meccanismo vero e proprio, formato da ruote metalliche in ottone, è protetto dagli schizzi dell'acqua grazie ad un involucro. L'orologio monumentale proposto si configura come una fontana, nella quale la rotazione della ruota, il riempimento e lo svuotamento delle pale nella vasca inferiore, l'eterno movimento del pendolo e delle ruote dentate, creano il gioco dell'acqua. L'effetto scenografico viene accentuato nelle ore notturne da una particolare illuminazione interna al meccanismo"

Particolare orologio monumentale ad acqua a turbina

> Particolare del meccanismo

Struttura esterna

Una struttura metallica ortogonale fa da supporto a dei pannelli di vetro extrachiaro apribili nelle parti anteriore e posteriore consentendo così la manutenzione. Il quadrante ha un diametro di 90 cm, è composto da due cerchi concentrici di diverso diametro sui quali sono applicati i numeri romani che rappresentano le ore. I due cerchi sono costruiti in ottone mentre, le lancette, in lastra di rame verniciata a spruzzo.

Movimento meccanico

Il meccanismo si presenta come un robusto ma elegante "castello" in acciaio laminato e verniciato, al quale sono fissate delle lamine che sostengono l'intero ruotismo, ad esso fanno capo tutti gli assi di rotazione. Le ruote sono costruite a getto d'ottone, mentre i relativi assi e pignoni sono in acciaio con boccole di scorrimento in bronzo. Lo scappamento è ad ancora di Graham, la più adatta per questo tipo di orologio. Il pendolo è formato da una asta di legno di larice che sostiene una lente pesante affinchè esso non risenta eccessivamente delle variazioni atmosferiche. La ruota a turbina ha un diametro di 80cm, è costruita in larice ed ha uno spessore di 20-25 mm. La vasca di svuotamento della ruota e di recupero dell'acqua è in pietra tipica, di forma rettangolare delle dimensioni di 50x50x100. L'orologio può essere definito "a forza costante" in quanto, nell'eventualità  di carenza dell'acqua o di variazione nella sua pressione, grazie ad una molla, ha un moto continuo che lo fa funzionare comunque regolarmente per alcune ore.


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